Il lungomare di Schiavonea è stato teatro di un grave episodio di violenza nelle prime ore di nercoldì mattina.
Una pattuglia del Commissariato cittadino, impegnata in un normale servizio di monitoraggio del territorio, ha proceduto al controllo di un uomo che transitava nella zona. Quello che doveva essere un accertamento di routine si è trasformato in pochi istanti in una situazione di estremo pericolo per l’incolumità degli operatori di Polizia di Stato.
L’aggressione e il disarmo
Alla richiesta di esibire i documenti di identità, l’uomo ha reagito in modo inaspettato e violento. Invece di collaborare, ha estratto repentinamente un coltello che nascondeva all’interno del giaccone, brandendolo con aggressività verso uno dei poliziotti. Solo la prontezza di riflessi dell’agente ha impedito che il fendente andasse a segno, evitando conseguenze potenzialmente tragiche. Il tempestivo intervento del collega di pattuglia ha permesso di immobilizzare il soggetto, che è stato disarmato e messo in sicurezza prima che potesse arrecare ulteriori danni.
Stato di alterazione e arresto
Il fermato è un giovane di nazionalità marocchina che, fin dai primi istanti del controllo, palesava un evidente stato di alterazione psicofisica. Durante le procedure di accompagnamento presso gli uffici del Commissariato, l’uomo ha accusato un malore improvviso. Gli agenti hanno quindi richiesto l’intervento immediato dei sanitari del 118, che hanno provveduto al trasferimento d’urgenza presso il pronto soccorso dell’ospedale “Guido Compagna”.
Gli accertamenti clinici e i provvedimenti giudiziari
Una volta giunto nel presidio ospedaliero, il giovane è stato sottoposto a una serie di accertamenti clinici. Gli esami tossicologici hanno confermato i sospetti dei poliziotti, evidenziando un uso consistente di cocaina. Informata dei fatti, la Procura della Repubblica di Castrovillari ha disposto l’arresto del soggetto. Attualmente l’uomo si trova piantonato dagli agenti di polizia nel reparto di degenza dell’ospedale, in attesa delle successive determinazioni dell’autorità giudiziaria.



