La furia del ciclone Jolina ha ufficialmente lasciato il territorio calabrese dopo aver provocato una serie di criticità diffuse.
L’ondata di maltempo ha segnato profondamente la regione, lasciando dietro di sé una scia di danni, disagi alla circolazione e diverse frane che hanno interessato gran parte dell’area. Con l’allontanamento del vortice ciclonico, la Calabria sta ora sperimentando gli effetti di correnti più fredde provenienti da Nord-est, che hanno determinato un brusco abbassamento delle temperature.
Neve sui rilievi e temperature invernali
Il calo termico ha riportato l’intera regione in un contesto climatico tipicamente invernale. Durante le ore notturne, le nevicate sono tornate a imbiancare le principali vette montuose del Pollino, della Sila e dell’Aspromonte. I fiocchi bianchi hanno raggiunto anche i centri abitati montani, con accumuli che hanno interessato le strade e i tetti dei principali villaggi silani, spingendosi fino alla località di Camigliatello Silano.
Evoluzione meteorologica e nuovo peggioramento
Sebbene nelle prossime ore il maltempo continuerà a far sentire i propri effetti su diverse zone della regione, è atteso un timido miglioramento a partire dal pomeriggio. Le schiarite inizieranno a interessare l’alta Calabria per poi estendersi progressivamente verso i settori meridionali. Tuttavia, la tregua meteorologica sarà estremamente breve. Le previsioni indicano infatti l’arrivo di un nuovo e veloce peggioramento già per la giornata di domani, giovedì 19 marzo, con piogge e instabilità che torneranno a colpire gran parte del territorio regionale.



