Venerdì 10 aprile la Cattedrale di Cosenza ha ospitato l’iniziativa Quando la musica diventa cura, un concerto solidale che ha visto la partecipazione di oltre 500 persone. L’evento è stato organizzato a sostegno della Croce Rossa Italiana – Comitato di Cosenza, unendo l’espressione artistica all’impegno sociale in un contesto di grande suggestione.
Sul palco si sono esibiti l’Orchestra Lumen Harmoniae e il Coro Polifonico di Santa Teresa del Bambino Gesù, entrambi guidati dalla direzione del maestro Concita Silvestri. La serata ha beneficiato del contributo della voce narrante di Carmelo Giordano e delle interpretazioni dei soprani Lucia Lattari, Chiara De Carlo e Maria Chiara Maiolino, insieme al tenore Giuseppe Morrone e al baritono Gianluca Spadafora.
La cultura come strumento di impatto sociale
L’appuntamento si è inserito nel quadro delle celebrazioni per i 450 anni della Madonna del Pilerio, configurandosi come un momento di profonda connessione tra spiritualità e territorio. La Croce Rossa di Cosenza ha definito l’evento una “serata di altissimo profilo artistico ed emozionale”, evidenziando come la collaborazione tra il Think Tank Trust e il Comitato locale della Croce Rossa Italiana miri a valorizzare la cultura quale leva di sviluppo e coesione sociale.
Il programma musicale ha proposto una selezione di brani di Giacomo Puccini, Marco Frisina e Andrea Barbossa. Questa scelta stilistica ha permesso di creare un percorso narrativo capace di spaziare tra tradizione e intensità emotiva, trovando nella direttrice Silvestri, descritta dall’organizzazione come una “guida magistrale”, il fulcro dell’intera esecuzione.
Coinvolgimento dei cittadini e cittadinanza attiva
L’iniziativa non si è limitata alla sola dimensione musicale all’interno della Cattedrale. Fin dal pomeriggio, la piazza antistante è diventata un centro di aggregazione grazie alle attività del coordinamento giovani della Croce Rossa Italiana. Attraverso dimostrazioni e momenti informativi, i volontari hanno illustrato le attività quotidiane legate alla prevenzione e all’assistenza, trasformando lo spazio urbano in un luogo di cittadinanza attiva.
Un bilancio positivo tra musica e supporto concreto
La risposta della cittadinanza ha confermato il valore del progetto, finalizzato a trasformare l’arte in un atto di supporto tangibile per le attività assistenziali.
“Grazie a tutti i partner, alle istituzioni e soprattutto a voi: oltre 500 persone che hanno trasformato una serata di musica in un atto concreto di amore e supporto”, ha dichiarato la Croce Rossa di Cosenza a chiusura dell’evento. “La musica cura, ma la vostra solidarietà salva”.
L’evento ha così rappresentato una sintesi tra l’identità culturale religiosa della città e la missione umanitaria dell’associazione, rafforzando il legame tra la comunità e le realtà che operano quotidianamente sul territorio.



