I fichi d’india sono un frutto esotico e delizioso, che cresce spontaneamente nelle regioni meridionali d’Italia, in particolare in Calabria.
Questa terra, baciata dal sole e dal mare, offre le condizioni ideali per la coltivazione di questo frutto, che si adatta bene al clima arido e alla scarsità di acqua.
I fichi d’india sono il frutto della pianta dell’Opuntia, una specie di cactus originaria dell’America centrale, che fu portata in Europa dopo la scoperta del Nuovo Mondo. La pianta si caratterizza per le sue foglie carnose e spinose, chiamate pale, dalle quali si sviluppano i fiori gialli o rossi e i frutti ovali e colorati.
I fichi d’india di Calabria iniziano la maturazione a metà luglio e vengono raccolti a più riprese fino a fine agosto, con il caratteristico “coppo”, un bastone alla cui estremità si trova un oggetto vuoto a forma di tronco di cono, dentro il quale si introduce il fico d’india, che, con un semplice movimento rotatorio, viene distaccato dalla pala.
I fichi d’india sono frutti straordinari, gustosissimi, dai colori sgargianti come arancione, magenta, verde, bianco, giallo, rosso. Sono molto presenti nel paesaggio bruciato dal sole di Calabria e Sicilia, rendendolo iconico e particolarmente suggestivo. Fanno bene alla salute grazie alle forti presenze di sali minerali, come calcio, manganese, potassio e vitamine del gruppo A e C. Proteggono la pelle dal sole, sono di straordinaria bontà a tavola.
I fichi d’india possono essere consumati freschi o trasformati in marmellate, succhi, liquori, gelati. In Calabria esiste anche un frullato di fichi d’india, ulteriormente impreziosito da tracce di rare erbe della terra di Calabria. Si tratta di una bevanda meravigliosa, profumatissima, gustosa e dissetante.
I fichi d’india sono una delle eccellenze agroalimentari della Calabria, una regione che vanta una produzione agricola di qualità e una forte vocazione all’esportazione. I fichi d’india rappresentano una fonte di sviluppo, occupazione e innovazione per il territorio calabrese.



