HomePoliticaLa 'cura Salvini' per la Calabria:...

La ‘cura Salvini’ per la Calabria: dal Ponte (intitolato a San Francesco?) agli investimenti record

Infrastrutture, Trasporti e Sviluppo: questi i pilastri della campagna elettorale della Lega in Calabria in vista delle prossime elezioni regionali. Il tour del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha trasformato la regione in un palcoscenico per rilanciare l’impegno del Governo sulle grandi opere, promettendo di archiviare decenni di ritardi e di “chiacchiere”.

Il piano da 18,5 miliardi: un impegno senza precedenti

Il messaggio centrale lanciato da Salvini in più tappe, da Reggio Calabria a Paola, è chiaro: l’infrastruttura non è un optional, ma la precondizione per lo sviluppo. Il Ministro ha citato cifre importanti, parlando di “18,5 miliardi di investimenti” stanziati per la Calabria, definendola una somma “senza precedenti nella storia italiana”. L’obiettivo è quello di migliorare drasticamente la connettività, intervenendo non solo sulla rete ferroviaria e stradale, ma anche sui porti e sugli aeroporti, fondamentali per attrarre investimenti e fermare l’emigrazione giovanile.

L’impegno non si limita solo a nuovi investimenti, ma include anche il potenziamento della sicurezza: il Ministero è in costante contatto con le Prefetture per garantire che le grandi opere siano “impermeabili” a qualsiasi tentativo di infiltrazione mafiosa.

Ponte sullo Stretto: pronti in sette anni?

Il punto focale del tour resta, inevitabilmente, il Ponte sullo Stretto di Messina. Salvini ha ribadito che, dopo decenni di discussioni e rinvii, il progetto ha finalmente la copertura finanziaria e la volontà politica per procedere.

“Da cinquant’anni ci dicono: ‘prima tutto il resto, poi il Ponte’,” ha dichiarato Salvini, proponendo un cambio di prospettiva radicale: “Facciamo il contrario: il Ponte aiuta a tirare dietro tutto il resto.”

Il cronoprogramma è ambizioso: il Ministro ha stimato che, dall’avvio dei cantieri, l’opera potrebbe essere completata in circa sette anni, rendendo il 2032 l’anno del Ponte. L’opera, oltre a connettere fisicamente Calabria e Sicilia, ridurrebbe drasticamente i tempi di attraversamento (dai 120-180 minuti attuali a soli 15 minuti per i treni).

La dedica a San Francesco di Paola

Durante la tappa a Paola, città del Santo Patrono della Calabria, un momento ha unito fede, storia e futuro. Il Sindaco di Paola, infatti, ha lanciato la proposta di intitolare la grande opera a San Francesco di Paola.

La richiesta è stata accolta da un’ovazione e da un commento dello stesso Salvini: “A Paola mi hanno chiesto di intitolarlo a San Francesco di Paola: la leggenda dice che attraversò lo Stretto sul mantello; un legame c’è. Prima però facciamolo. Dipende anche da voi.

Con queste premesse, il voto delle Regionali si carica di un significato che va oltre la semplice amministrazione locale, trasformandosi in un referendum sull’accelerazione dei cantieri e sul futuro infrastrutturale di tutta la regione.