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Festa di primavera a Gerace: il sostegno alle famiglie vulnerabili passa dall’agriturismo

L’agriturismo Barone G.R. Macrì, situato in località Modi nel territorio di Gerace, ha ospitato una giornata dedicata alla socializzazione e alla crescita per trenta nuclei familiari provenienti dai comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Polistena.

L’evento, che ha coinvolto complessivamente ottantaquattro partecipanti tra genitori, bambini e figure professionali specializzate, si inserisce nel Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.), una misura finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e attuata dalle cooperative sociali Migma e Dedalo.

Obiettivi e strategie del programma di supporto

Il progetto P.I.P.P.I. nasce con l’intento di offrire risposte concrete alle fragilità socio-economiche che possono compromettere il benessere dei minori. L’approccio multidisciplinare prevede interventi educativi domiciliari, gruppi di sostegno e percorsi di vicinanza solidale, mirando a potenziare le competenze genitoriali e a prevenire l’allontanamento dei bambini dalle famiglie d’origine.

Durante la giornata all’aperto, l’inclusione è stata garantita dalla partecipazione attiva di bambini con disabilità che, affiancati da psicologi, educatori e mediatori, hanno condiviso ogni attività con i propri coetanei.

La dirigente dell’ATS di Polistena e referente territoriale del progetto, Antonietta Dominello, ha sottolineato l’importanza di questi spazi di condivisione: «Abbiamo voluto realizzare questa attività con l’obiettivo di offrire alle famiglie uno spazio di condivisione autentico, in cui poter trascorrere del tempo insieme e vivere esperienze a contatto con la natura. Occasioni come questa favoriscono il dialogo, la relazione e la costruzione di legami significativi».

Dominello ha inoltre rilevato come il supporto costante stia permettendo alle famiglie di far emergere risorse inaspettate per affrontare i momenti di difficoltà.

Laboratori didattici e partecipazione del territorio

La permanenza presso la struttura di Modi ha permesso ai partecipanti di scoprire da vicino le realtà produttive locali attraverso laboratori esperienziali. I bambini hanno potuto osservare il processo di produzione dell’olio nel frantoio e la filatura del caciocavallo nel caseificio, interagendo inoltre direttamente con gli animali della fattoria.

Questa dimensione di prossimità è stata richiamata anche da Michelangelo Pedone, direttore della cooperativa Migma, il quale ha evidenziato come la presenza costante degli operatori rappresenti un punto di riferimento fondamentale per i nuclei familiari, trasformando il supporto formale in un accompagnamento reale nelle sfide quotidiane.

A conclusione dell’iniziativa, Francesco Macrì, titolare dell’agriturismo e presidente del Gal Terre Locridee, ha espresso soddisfazione per aver ospitato un evento di tale rilievo sociale: «Riteniamo fondamentale accogliere e sostenere iniziative a forte impronta sociale, capaci di generare ricadute positive e durature sul territorio. È necessario sostenere i bambini e i nuclei familiari nei loro percorsi di crescita, anche attraverso eventi come questo che contribuiscono a valorizzare il legame con il territorio».