L’inaugurazione del nuovo Info Point presso il porto turistico di Cetraro segna un passaggio significativo nella strategia di valorizzazione del patrimonio naturale della regione.
La struttura diventa ufficialmente la porta d’accesso al Parco Marino Regionale Riviera dei Cedri, inserendosi in un percorso di radicamento territoriale che mira a trasformare le aree protette in veri e propri driver di crescita economica e sostenibile. L’iniziativa rappresenta il primo di una serie di punti informativi che verranno progressivamente attivati nelle zone speciali protette della Calabria.
La strategia della destagionalizzazione e della qualità
I dati recenti illustrano una Calabria capace di superare i confini della sola stagione estiva. Con oltre 2 milioni di arrivi registrati da mercati europei consolidati come Germania, Polonia, Francia, Repubblica Ceca, Svizzera e Regno Unito, si osserva anche un crescente interesse da parte di Stati Uniti e Canada, con un incremento del 15,8%. Questa evoluzione dei flussi si sposa con la missione dell’Ente per i Parchi Marini della Calabria, orientata alla qualità dell’accoglienza e alla diversificazione dell’offerta.
Il Direttore generale dell’EPMR, Raffaele Greco, ha sottolineato come l’azione dell’ente sia in piena coerenza con la visione regionale di sviluppo. La Calabria vanta il 32% delle tipologie di habitat microclimatici censiti in Europa, pur rappresentando solo il 2% della superficie dell’Unione Europea. Questa straordinaria biodiversità costituisce la base per un turismo esperienziale che connette la tutela dell’ambiente con l’educazione e la crescita del territorio.
Strumenti per un turismo sostenibile e integrato
L’apertura dell’Info Point a Cetraro si affianca a una serie di direttrici strategiche che includono l’adozione della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) e l’attivazione delle Guardie Ecosostenibili Volontarie (GEV) per il rafforzamento della tutela nelle aree protette. Il progetto punta a creare una rete di servizi che colleghi efficacemente la costa con l’entroterra, elemento che distingue l’offerta calabrese nel panorama internazionale.
Tra gli impegni futuri annunciati figurano la realizzazione del sentiero della Scogliera dei Rizzi e la revisione della perimetrazione dei parchi marini, in linea con gli obiettivi europei di ampliamento delle zone tutelate. Il Sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, ha evidenziato come l’integrazione di queste strutture nel porto cittadino faccia parte di un più ampio lavoro di rigenerazione urbana e identitaria, volto a offrire una narrazione rinnovata e curata della città e della sua offerta turistica.



