Il patrimonio fortificato italiano torna protagonista sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 con l’atteso appuntamento delle Giornate Nazionali dei Castelli.
L’iniziativa, promossa dall’Istituto Italiano dei Castelli sotto l’alto patrocinio del Ministero della Cultura, coinvolge l’intero territorio nazionale in un percorso di riscoperta delle architetture difensive. In Calabria, il fulcro delle celebrazioni è fissato per sabato 16 maggio presso il Castello Ducale di Corigliano-Rossano, considerato una delle strutture più imponenti e meglio conservate del Mezzogiorno.
Una storia millenaria tra difesa e nobiltà
Le origini del castello risalgono al 1073, quando Roberto il Guiscardo ne dispose la costruzione come presidio militare strategico. Nel corso dei secoli, la struttura ha mutato volto e funzione, seguendo le alterne vicende delle famiglie che ne hanno detenuto il possesso. Dai Sanseverino ai Saluzzo, fino all’acquisizione nel XIX secolo da parte del barone Giuseppe Compagna, il maniero ha vissuto una metamorfosi profonda: da fortezza normanna dotata di un torrione centrale a residenza nobiliare di rara eleganza. Le trasformazioni interne hanno lasciato tracce indelebili nella magnificenza delle decorazioni, frutto del lavoro di artisti di rilievo come Domenico Morelli e Francesco Jerace, che hanno trasformato le sale in un esempio mirabile di dimora feudale.
Il programma degli eventi per sabato 16 maggio
L’Istituto Italiano dei Castelli – sezione Calabria ha predisposto per la giornata di sabato un calendario ricco di appuntamenti rivolti sia agli appassionati che agli addetti ai lavori. La mattinata si aprirà alle ore 10,00 con le visite guidate gratuite aperte a tutta la cittadinanza, che proseguiranno poi nel pomeriggio a partire dalle ore 15,00. Parallelamente, è prevista una visita tecnica dedicata esclusivamente ai soci dell’istituto per approfondire gli aspetti architettonici del complesso.
Riflessioni sul futuro del patrimonio fortificato calabrese
Il momento centrale dell’evento si terrà alle ore 16,30 con la presentazione del volume “In Calabria. Studi, Restauri e Valorizzazione: quale futuro?”, curato da Francesca Martorano per le Edizioni Corab. L’opera raccoglie gli atti del convegno organizzato in occasione del 60° anniversario dell’Istituto e rappresenta un punto fermo nella ricerca scientifica dedicata alla tutela dei castelli regionali.
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, e della direttrice del castello, Agata Febbraro. Parteciperanno inoltre i vertici della sezione calabrese dell’Istituto Italiano dei Castelli, con gli interventi del presidente onorario Domenico Zerbi e del presidente Vittorio Pasquale. La sessione si concluderà con una relazione tecnica arricchita da proiezioni a cura della professoressa Francesca Martorano, docente presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e consigliere scientifico nazionale dell’Istituto, che illustrerà lo stato dell’arte e le prospettive di valorizzazione dei beni fortificati calabresi.



