Il primo appuntamento è fissato per venerdì 6 novembre, alle ore 16, presso la sala del santuario di Sant’Antonio da Padova, sulla Collina degli Angeli a Reggio Calabria. L’Associazione Volontari Ospedalieri organizza il consueto corso di formazione gratuito rivolto a tutti gli aspiranti volontari desiderosi di offrire un contributo alla comunità e una presenza di conforto accanto ai pazienti e alle loro famiglie.
L’iniziativa giunge dopo la partecipazione alla diciottesima Giornata Nazionale e all’iniziativa legata al dono della Kalanchoe, confermando l’impegno costante dell’associazione non solo all’interno delle strutture sanitarie ma su tutto il territorio.
Il programma degli incontri e i temi della formazione
Durante la prima giornata, il presidente dell’Avo regionale Domenico Naso, la presidente dell’Avo reggina Antonella Stirparo e le vicepresidenti Roberta Zehender e Stefania Parisi illustreranno la struttura dell’associazione e gli obiettivi del percorso formativo, che si snoderà fino al 28 novembre. A seguire si terrà il modulo dedicato a “La psicologia del malato ospedalizzato, la gestione della relazione d’aiuto e l’approccio emotivo del volontario”, a cura della psicologa e psicoterapeuta Francesca Praticò.
Gli incontri successivi si svolgeranno sempre alle ore 16 nella medesima sede. Sabato 14 novembre Tiziana Foti, dirigente medico nel reparto di Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano (Gom), affronterà l’argomento “L’approccio del volontario nei reparti ospedalieri sensibili, la gestione dell’accoglienza e l’attenzione alle dinamiche familiari durante la degenza”.
Il 21 novembre Giuseppe Casile, infermiere con incarico di Sovrastruttura Materno Infantile al Gom, approfondirà “L’integrazione e i rapporti di collaborazione tra i volontari Avo e il personale sanitario all’interno dei reparti”. Il percorso si concluderà il 28 novembre con l’intervento di Saverio De Lorenzo, dirigente medico nel reparto di Malattie Infettive del Gom, incentrato su “Norme di igiene, la sicurezza in ospedale e la profilassi delle malattie contagiose durante il servizio di volontariato”.
Una volta completato il ciclo di lezioni, gli aspiranti volontari affronteranno un colloquio conoscitivo presso la sede dell’associazione all’interno del Gom, in una data che verrà stabilita a fine corso. Successivamente prenderà il via il periodo di tirocinio pratico in ospedale, durante il quale i nuovi ingressi verranno affiancati da personale già esperto.
Una presenza storica a supporto dei pazienti e della comunità
L’Avo è un’organizzazione aperta a tutta la cittadinanza, attiva senza fini di lucro e fondata sui principi di solidarietà e gratuità. Da quasi 50 anni l’associazione opera all’interno delle strutture ospedaliere reggine ed è attualmente presente nei presidi Riuniti e Morelli del Gom, garantendo il proprio supporto nei reparti di Dialisi, Nefrologia, Pediatria, Geriatria, Neurochirurgia e Psichiatria.
Come evidenziato dai vertici dell’associazione, la formazione rappresenta un momento cruciale per coinvolgere nuove forze ed estendere la copertura nei vari reparti. Il ruolo del volontario si concretizza in un’azione discreta fatta di ascolto, vicinanza e supporto morale verso chi affronta momenti di sofferenza e verso i familiari che li assistono, offrendo un punto di riferimento umano all’interno del contesto ospedaliero.



