Lun 14 Giu 2021
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Il Festival delle Serre entra nalla fase clou. Oggi in arrivo Walter Veltroni (photogallery)

“Giunge alla sua ventiseiesima edizione il Festival delle Serre di Cerisano. Un meraviglioso borgo delle Serre cosentine. Evento che negli anni ha saputo conquistare migliaia di spettatori per la grande e variegata offerta artistica e culturale. Jazz, teatro, mostre, cinema, convegni che si svolgono nei vari prosceni allestiti per l’occasione e che mettono ancor più in risalto le bellezze del luogo. In effetti è proprio il paese, con le sue piazze i suoi vicoli ed i suoi slarghi, a divenire il vero protagonista della kermesse.  Popolato, in questo periodo, da tanti artisti di valenza nazionale e internazionale. Una sezione, quella dedicata al jazz, infatti, che ha conquistato negli anni un ruolo centrale nel panorama musicale nazionale; la sezione lirica nella storica residenza del duca Sersale che proietta i visitatori nelle antiche sonorità e tutti gli altri spettacolo gratuiti per i visitatori. In un momento storico e politico non felice, con la disaffezione dei cittadini, esempi virtuosi sono rappresentati da giovani amministratori che si impegnano in realtà complesse, offrendo cultura e occasione di rilancio per la comunità”, ha dichiarato il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia.

In effetti le prime due serate hanno regalato emozioni e divertimento. Il jazz, ad esempio, è stato popolato da appassionati e curiosi. Simona Calipari prima in quintet ( con lei sul palco di Pianolungo anche Gianni Ciampà, Maurizio Mirabelli, Luciano Cefalà e Francesco Pappaletto) e poi Alessandra Chiarello in quartet ( con lei William Preite, Mauro D’Ambrosio e Massimo Russo) hanno coinvolto e fatto battere le mani ripetutamente, rigorosamente a tempo. Così il teatro con Gianluca Fubelli detto “Scintilla” con lo spettacolo “La bellezza non è tutto”. La piazza principale poi è stata un via-vai di gente e cittadini. La particolarità del festival è la contemporaneità degli eventi, tutti gratuiti. Con i visitatori che fanno la spola, da un teatro all’altro, per assistere e godersi show ed eventi. “La filosofia è questa”, assicura Di Gioia. Con il sindaco tutta una macchina organizzata ormai oleata alla perfezione. Da Sergio Gimigliano e Francesco Madrigrano ad Anna Infante, Erika Liuzzi, Pietro Pietramala, Massimo Belmonte e soprattutto gli addetti comunali, impiegati e operai che, per tutta la settimana, si occupano quasi esclusivamente del festival. Da annotare la straordinaria partecipazione nella bella chiesa del Carmine nell’ensamble in residence dell’Ogoi, per la sezione classica, con Angela Intrieri, Emanuela De Zarlo, Massimo Belmonte e Maya Palermo che hanno interpretato testi di Assunta Morrone e Massimo Cistaro. Sensazioni belle anche per gli artisti di strada della compagnia del circo ramingo e per la sezione cinema con tutti i film del momento.

Oggi pomeriggio attesa, infine, per Walter Veltroni alle ore 18,30 ed il giorno dopo, nel maestoso palazzo Sersale, per Claudio Martelli.

Ieri sera, per ultimo, il concerto di Marina Rei che, alla batteria ed in uno scenario fantastico, ha deliziato il tanto pubblico presente insieme all’amico Paolo Benvegnu’.

Musica d’autore, di valenza e qualità. Cone questa edizione del Festival.