Coronavirus, viaggi d’istruzione annullati. Fiavet Calabria: “defiscalizzazione per le agenzie di viaggio”

il presidente Fiavet Zampino
il presidente Fiavet Zampino
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“Azioni immediate per tutelare i propri soci alle prese con gli annullamenti dei viaggi d’istruzione”, non usa mezzi termini Giuseppe Giovanni Zampino, presidente di categoria Fiavet Calabria all’indomani della decisione, assunta dal Governo di sospendere i “viaggi d’istruzione organizzati dalle istituzioni scolastiche del sistema nazionale d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia all’estero”. Per Zampino infatti saranno “immediate e gravissime le ripercussioni economiche sulle imprese interessate dal provvedimento, sui loro dipendenti e collaboratori e sul relativo indotto”. La presidenza della Fiavet Calabria ha in particolare individuato tre linee di azione: legale, di intesa con altre associazioni di rappresentanza sindacale e di interlocuzione politica.
“Dal punto di vista legale, l’associazione si sta muovendo nella definizione e avvio di una corrispondenza condivisa, legalmente e formalmente corretta, in risposta alle richieste di rimborso pervenute e che perverranno da parte degli Istituti scolastici e con i fornitori di servizi in merito ai contratti già stipulati”, ha spiegato il presidente.  Fiavet sta inoltre cercando una “base comune” con le altre associazioni sindacali per l’interlocuzione con le scuole, con i fornitori e soprattutto con le Istituzioni, “per fare tutto il possibile a livello sindacale e garantire le aziende dalle inevitabili ripercussioni”, il suo pensiero.
Infine, l’associazione sta predisponendo un intervento unitario sul Governo affinché, innanzitutto, nei “prossimi decreti siano evitati equivoci che producano aree grigie sull’effetto territoriale e temporale del Decreto”. Poi, la richiesta di proclamazione dello stato di crisi del settore, che “possa produrre effetti per provvidenze economiche ed ammortizzatori sociali per i dipendenti delle imprese interessate.


Quindi la chiosa. “L’impegno di Fiavet calabria – assicura il presidente Zampino – sarà volto a monitorare costantemente l’evolversi della situazione e ad assicurare, unitamente alle altre sigle di rappresentanza sindacale, una comunicazione il più precisa e tempestiva possibile a garanzia dei diritti dei propri associati”. Ma rispetto alle altre regioni come e cosa propone Fiavet Calabria? “Ha subito interagito con la Fiavet nazionale richiedendo in prima battuta un tavolo unico nazionale on tutte le altre categorie, Aidit, Assoviaggi, Astoi,Fto, ecc. Ciò che deve emergere, a nostro avviso, è la garanzia a tutti i nostri associati che lavoreremo su tutte le linee affinchè siano garantiti i principi di salute degli studenti, ma al tempo stesso ribadiamo con forza che tutto ciò non deve ricadere sulle nostre imprese di settore. In questo modo oltre al danno avremmo anche la beffa”, ha sottolineato il presidente. Da qui la proposta finale: “Considerato il blocco delle attività di outgoing ed incoming, supportati dalla Fiavet nazionale, proporremo la defiscalizzazione di almeno 6 mesi a partire da subito, cosi come una particolare attenzione sulla pressione fiscale almeno per la competenza del 2020. Il mercato in questo momento è paralizzato, molte cancellazioni su viaggi individuali, viaggi di nozze, gruppi precostituiti, non meno la questione incoming che vede ormai l’Italia nel suo complesso zona ad alto rischio”.

Per la cronaca, ad ogni modo, la presidenza di Fiavet Calabria sta predisponendo una plenaria dove verranno inviate tutte le agenzie viaggio calabresi come anche gli albergatori, le guide turistiche,i mezzi di trasporto Bus, le escursioni, oltre che un tavolo con Federlalberghi Calabria, l’Ente Bilaterale Calabria, i sindacati di categoria.

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