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Covid: troppi contagi, Altomonte è “zona rossa”

E’ di pochi minuti fa l’ultima ordinanza del sindaco di Altomonte Giampietro Coppola con la quale “blinda” il suo paese.

Il primo cittadino in seguito ad un numero rilevante di casi di cittadini positivi al coronavirus, accertati con tamponi antigenici e molecolari, ritiene di assumere tutte le misure necessarie atte al contenimento e alla gestione di maggiori contagi, anche attraverso l’inasprimento delle misure già adottate a livello nazionale e regionale. Dispone, dunque, con decorrenza dalle ore 22:00 di oggi 11 gennaio 2021 e fino a nuove diverse disposizioni, su tutto il
territorio comunale si applicano tutte le misure nazionali, regionali e comunali vigenti che qui si intendono integralmente riportate anche se non materialmente allegate, con altresì l’applicazione delle misure aggiuntive e/o integrative sotto indicate:
• È vietato entrare ed uscire dal Territorio di Altomonte per chi non è ivi residente o domiciliato.
Sono consentiti esclusivamente spostamenti individuali temporanei, motivati da comprovate
esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute o assistenza di un proprio anziano o diversamente abile. Resta ferma la necessità di adottare comunque le necessarie misure di distanziamento sociale e di prevenzione, già previste per tutta la popolazione. Sono motivi di necessità quelli relativi alle esigenze primarie delle persone, da esplicarsi per il tempo strettamente indispensabile, incluse le esigenze degli animali da affezione,previa esibizione di autocertificazione, che si allega alla presente;
• È vietato ogni spostamento all’interno del territorio Comunale. Sono consentiti esclusivamente spostamenti individuali temporanei, motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute o assistenza di un proprio anziano o diversamente abile o per usufruire di servizi non sospesi, previa esibizione di autocertificazione, che si allega alla presente. Resta ferma la necessità di adottare comunque le necessarie misure di distanziamento sociale e di prevenzione, già previste per tutta la popolazione; sono motivi di necessità quelli relativi alle esigenze primarie
delle persone, da esplicarsi per il tempo strettamente indispensabile, incluse le esigenze degli animali da affezione;
• Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23 del DPCM 3 novembre 2020 con esclusione del commercio al dettaglio ambulante, per le farmacie, altri esercizi
specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica e per il commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati;
• Le entrate presso le attività commerciali non sospese devono essere contingentate in base all’ampiezza dei locali. È possibile recarsi presso gli esercenti dei paesi immediatamente più vicini, solo nel caso si abbia bisogno di alimenti necessari ed introvabili negli esercizi commerciali del paese (es. alimenti per intolleranze, ecc.);
• Che tutti gli esercenti nel Comune di Altomonte le cui attività commerciali non sono sospese utilizzino mascherine e guanti e sanifichino più volte al giorno, con appositi prodotti, banconi, carrelli ed, in generale, tutte le superfici e le aree di lavoro;
• Che tutte le attività esercenti non sospese nel Comune di Altomonte facciano rispettare
rigorosamente quanto sancito dalla normativa nazionale e regionale in riferimento alle distanze da mantenere, all’uso delle mascherine, all’uso dei presidi igienizzanti per le mani, all’entrata ed all’uscita degli esercizi e al controllo dell’afflusso per evitare assembramenti pericolosi;
• L’eventuale presenza di accompagnatori può essere consentita esclusivamente per motivi di salute, -ove la presenza di un accompagnatore sia indispensabile o necessaria-, ovvero per motivi di lavoro, qualora si tratti di spostamenti di persone appartenenti al medesimo nucleo familiare, in relazione al tragitto da/per il luogo di lavoro di uno di essi;
• Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione, compreso consegna a domicilio ed asporto(fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione della mensa per i bisognosi gestita dalla Chiesa e delle attività ricettive, esclusivamente per gli ospiti presenti, a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio;
• La somministrazione e vendita di prodotti degli esercizi di tabacchi ed edicole,le cui aperture seguono gli orari consentiti dalle prescrizioni nazionali, potrà essere garantita solo all’esterno, su banchi posti in prossimità delle entrate o presso i distributori automaticicon divieto di sostare nelle adiacenze dei locali. Il mancato rispetto delle suddette misure comporterà, oltre all’applicazione delle sanzioni previste in seguito, la sospensione per cinque giorni consecutivi delle relative attività;
• Sono vietate tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in denaro (a titolo
esemplificativo e non esaustivo: new slot, gratta e vinci, 10 e lotto);
• Sono sospese tutte le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, anche svolte nei centri sportivi all’aperto;
• È sospeso lo svolgimento di ogni attività sportiva; è consentito, esclusivamente svolgere
individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel
rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di
dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
• Sono sospese le attività didattiche di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale;
• Di disporre, per i dipendenti comunali che abbiano avuto o avranno contatti stretti con soggetti risultati positivi al Covid-19, l’esecuzione dell’attività lavorativa mediante lo smart-working, attivato con gli atti amministrativi emanati all’inizio dell’emergenza epidemiologica;
• Sono sospese tutte le attività inerenti servizi alla persona (saloni di barbiere e parrucchiere, centri esteci, ecc);
• Di utilizzare obbligatoriamente i dispositivi di protezione quando si entra presso tutti gli uffici pubblici e di pubblica utilità;
• È vietato il commercio ambulante sul territorio Comunale;
• Sono sospesi i mercati sul territorio Comunale;
• È disposta la chiusura dei parchi giochi presenti sul territorio Comunale;
• Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico nei luoghi chiusi e negli spazi all’aperto;
• Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenziali alle cerimonie civili e religiose. Con riguardo alle abitazioni private, è vietato ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative, situazioni di necessità e urgenza o di salute;
• Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi;
• Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalitàa distanza;
• È sospeso, di comune accordo con la Chiesa, l’accesso ai luoghi di culto;
• Sono sospese, di comune accordo con la Chiesa, le funzioni religiose con la partecipazione di persone;
• Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.