Sab 2 Lug 2022
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Primo sì alla cannabis domestica: si potranno tenere quattro piantine

La commissione Giustizia della Camera ha approvato il testo base per una nuova legge cannabis.

Il testo consente da un lato la possibilità di coltivare fino a 4 piante ‘femmine’ in casa e diminuisce le sanzioni per i fatti di lieve entità e dall’altro prevede l’inasprimento delle pene –da 6 a 10 anni– per i reati connessi a trafficospaccio e detenzione ai fini di spaccio.

«Si depenalizza la coltivazione di non oltre 4 piante ‘femmine’ in casa -annuncia il presidente della commissione Mario Perantoni (M5s), che è anche relatore del provvedimento- È un risultato importante, ottenuto sulla scia della giurisprudenza della Corte di Cassazione ma anche grazie alla capacità dei gruppi parlamentari di confrontarsi e trovare una sintesi ragionevole.

La coltivazione in casa di canapa –ha aggiunto– è fondamentale per i malati che ne devono fare uso terapeutico e che spesso non la trovano disponibile oltre che per combattere lo spaccio ed il conseguente sottobosco criminale».

Hanno votato contro la Lega, FdI, Coraggio Italia e FI (con l’eccezione di Elio Vito). Italia viva si è astenuta, mentre hanno votato a favore tutti gli altri, dal radicale Riccardo Magi (promotore di una delle proposte confluite nel testo base) al M5s, Pd e Leu.

Ora, dopo la votazione del testo base, dovrà essere fissato il termine per presentare gli emendamenti che dovranno essere discussi in commissione. Solo successivamente si potrà andare al voto in Aula e poi inviare l’intero dossier al Senato.