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Cassano, strade provinciali nel degrado. Garofalo: “Si stava meglio con le mulattiere”

Il territorio di Cassano All’Ionio lancia un grido d’allarme per le condizioni critiche della viabilità provinciale.

Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi Giorgio La Pira, ha sollevato una dura denuncia riguardante lo stato di abbandono in cui versano le arterie stradali, con particolare riferimento alla Cassano – Garda.

La situazione ha raggiunto livelli tali da rendere la circolazione un’impresa rischiosa, costringendo i cittadini a manovre pericolose per evitare i danni ai veicoli.

Garofalo non usa mezzi termini nel descrivere la realtà quotidiana di chi percorre queste vie, sottolineando come la manutenzione sia ormai un ricordo lontano. Il presidente evidenzia un paradosso infrastrutturale dove le strade moderne appaiono meno sicure dei percorsi storici, affermando con amarezza che alcuni tratti delle provinciali sono peggio di un sentiero di campagna.

Un pericolo costante per la sicurezza stradale

Le criticità segnalate non riguardano solo la superficie del manto stradale, ma l’intera struttura di sicurezza e decoro delle vie di comunicazione. La mancanza di fondi, spesso citata come giustificazione dagli enti competenti, ha portato a un deterioramento che sembra ormai fuori controllo, aggravato sensibilmente dalle recenti precipitazioni meteorologiche.

“Servono interventi urgenti su tutte le strade di competenza della Provincia di Cosenza, che da tempo soffrono la quasi totale assenza di manutenzione delle principali vie di comunicazione. Segnalazioni che partono, ma interventi che tardano ad arrivare. Così a rimetterci sono gli automobilisti, obbligati a percorrere strade ridotte in pessime condizioni, dove l’asfalto è completamente consumato e le buche sono il principale pericolo.”

Le conseguenze dirette di questo disinteresse ricadono interamente sulle tasche e sulla sicurezza dei cittadini. Garofalo riporta numerosi episodi di danni meccanici a ruote e sospensioni, con molti automobilisti ormai pronti a procedere per vie legali dopo l’ennesima rottura subita.

Manutenzione assente e rotatorie nel dimenticatoio

Oltre alle voragini nell’asfalto, la denuncia si estende alla gestione del verde e della segnaletica. I fossetti laterali, fondamentali per il corretto deflusso delle acque piovane, risultano inesistenti in diversi punti, mentre le piante sulle scarpate incombono pericolosamente sulla carreggiata, minacciando l’incolumità dei mezzi in transito.

“Assenza di manutenzione, buche ed avvallamenti sulla sede stradale, segnaletica mancante e obsoleta, piante sulle scarpate che rischiano di cadere sugli autoveicoli. Ma dove stiamo? Alle richieste di intervento si risponde che non hanno le risorse per intervenire.”

Il quadro del degrado si completa con l’analisi delle rotatorie situate sulla Cassano Lauropoli – Sibari, anch’esse finite nel mirino del Centro Studi per la totale incuria in cui versano. L’appello finale è rivolto alle istituzioni affinché si passi dalle giustificazioni ai fatti, prima che l’isolamento dei centri abitati e il rischio di incidenti diventino irreversibili.