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Il Movimento Stella Tricolore interviene per un paziente oncologico: visita ottenuta in 24 ore

Una nuova segnalazione ha attivato una corsa contro il tempo che ha visto il Movimento Stella Tricolore protagonista di un intervento risolutivo.

Nei giorni scorsi, la segreteria del movimento è stata contattata da un cittadino della provincia di Cosenza, identificato con il nome di fantasia Gino per tutelarne la privacy. L’uomo, affetto da una patologia oncologica, si trovava in una condizione di estrema vulnerabilità: a fronte di una necessità urgente di una visita specialistica richiesta nel mese di maggio, il sistema sanitario aveva proposto come prima data utile il mese di ottobre.

Il quadro clinico del paziente rendeva l’attesa di diversi mesi del tutto incompatibile con le esigenze di cura. Davanti a questa situazione, lo sportello SOS Sanitalia del Movimento Stella Tricolore si è attivato immediatamente. Il caso è stato preso in carico con la massima urgenza e il presidente del movimento, Donato Allocca, ha coordinato personalmente le procedure necessarie per sbloccare l’iter burocratico e sanitario. Grazie alla mobilitazione della struttura, il problema è stato risolto in appena 24 ore, garantendo a Gino l’accesso alla visita medica in tempi rapidissimi.

Il commento del presidente Donato Allocca sulla sanità calabrese e nazionale

Il successo dell’operazione ha spinto il presidente Donato Allocca a una riflessione sul duplice significato di tale intervento. “Questa per noi è una vittoria, perché siamo riusciti ad aiutare concretamente una persona che aveva bisogno immediato di assistenza,” ha dichiarato il presidente. “Ma dall’altro lato è anche una sconfitta, perché significa che il sistema sanitario, ancora oggi, non riesce sempre a garantire in tempi adeguati la tutela del diritto alla salute dei cittadini.”

Allocca ha analizzato la situazione attuale della sanità in Calabria, mantenendo un profilo istituzionale ma evidenziando le criticità strutturali. “È giusto riconoscere gli sforzi che si stanno facendo per la costruzione dei nuovi ospedali previsti in Calabria. Sono opere importanti, rappresentano una grande salvaguardia per il futuro della sanità regionale e un investimento fondamentale per le prossime generazioni. Tuttavia, non possiamo ignorare le difficoltà quotidiane che i cittadini vivono oggi. È necessario potenziare immediatamente anche gli apparati sanitari già esistenti, perché le persone non possono aspettare anni affinché vengano completate nuove strutture per vedere garantiti i propri diritti sanitari.”

Una criticità che travalica i confini regionali

Secondo i dati riportati dalla segreteria del movimento, lo sportello SOS Sanitalia riceve ormai richieste di supporto da ogni parte d’Italia. Il fenomeno delle liste d’attesa interminabili e delle difficoltà nelle prenotazioni sembra aver assunto una dimensione nazionale, lasciando molti cittadini privi di riferimenti certi davanti a urgenze mediche.

“Il problema non riguarda soltanto la Calabria,” ha aggiunto Allocca. “Stiamo ricevendo richieste da tutta Italia. Questo significa che esiste una criticità nazionale che non può più essere sottovalutata. Noi del Movimento Stella Tricolore, tenendo fede al nostro programma politico nazionale, continueremo a contrastare anche questo fenomeno cercando di aiutare le persone nel miglior modo possibile, senza chiedere mai nulla in cambio, per dare loro nuovamente dignità e valori.”

Il Movimento Stella Tricolore ha ribadito che l’attività di assistenza fornita attraverso lo sportello SOS Sanitalia è totalmente gratuita. “Siamo noi che dobbiamo dare alle persone, non chiedere a loro. Questa è la differenza tra chi fa politica e chi è politicante per i propri scopi,” ha concluso il presidente Allocca. “In questo caso, quando una persona malata chiede aiuto, la politica e le associazioni devono tornare a fare ciò che dovrebbero sempre fare: esserci.”