di Anna Zupi
Giuseppe Lanzillotta figlio d’arte, cresce a Fuscaldo (Cosenza) seguendo le orme del padre: proprietario del rinomato ristorante “l’Etoile”. Dopo aver conseguito il diploma presso l’istituto Alberghiero, Giuseppe intraprenderà l’Accademia di Alta Cucina cucina dello chef Stellato Niko Romito. Rientrato in Calabria è pronto a prendere le redini della cucina de “L’Etoile” ed a cambiare look al menù: un cibo sano, a chilometro zero e che valorizzi i prodotti calabresi
Figlio di ristoratori sei cresciuto in uno dei locali più rinomati del tuo paese, ma da piccolo il tuo sogno qual era?
Sembrerà strano ma il mio sogno era proprio questo. Sarà stata probabilmente la passione per il proprio lavoro che ho da sempre ammirato in mio padre. Fatto sta, che oggi sono qua per proseguire un percorso iniziato da più di 30 anni e per dare sempre il meglio di me, con la consapevolezza che non si smette mai di imparare sopratutto nel nostro settore.
Quale percorso formativo hai dovuto intraprendere per raggiungere i tuoi meritati successi?
Premetto che senza l’amore e il duro lavoro non si va da nessuna parte. È innegabile l’importanza di un percorso formativo che ho avuto la fortuna di intraprendere anche con l’esperienza dell’Accademia di Alta cucina dello chef Stellato Niko Romito. Gli anni passati al suo fianco mi hanno consentito di acquisire nozioni e competenze che solo sul campo si possono ottenere. È stata dura e ciò che mi è maggiormente pesato, devo ammetterlo, è stata la lontananza dalla mia famiglia e dai miei affetti più cari, ma il gioco ne è valsa la candela.
Quanto ti è stato utile l’appoggio e le basi che ti hanno dato i tuoi genitori?
Il sostegno dei miei genitori e della mia famiglia è stato fondamentale ed indispensabile. La loro vicinanza è stata per me continua fonte di ispirazione ed energia dalla quale ho tratto la forza di andare avanti e di raggiungere gli obbiettivi che mi ero prefissato. A loro va il mio grazie ed è a loro che dedicherò i miei successi, rendendoli orgogliosi di me.
Nonostante la tua giovane età sei riuscito a creare un qualcosa di sublime per il palato unendo due prodotti tipici calabresi quale le alici e il bergamotto, nel contempo hai deciso di distaccarti dalla cucina tradizionale a cui era abituato il tuo ristorante per dare un tocco di freschezza. Quali sono i piatti più richiesti sulla costa di cui noi calabresi possiamo farne un vanto?
” L’esigenza di unire i sapori della nostra terra e dei nostri prodotti ad una cucina sempre più ricercata dai clienti e dei tempi mi ha portato a modificare ciò che era la proposta gastronomica de L’ETOILE RESTAURANT. Oggi, infatti, proponiamo un menù per la maggior parte a km 0, all’interno del quale trovano spazio una serie di pietanze molto apprezzate dai clienti. Tra queste, vi è, senza alcuna ombra di dubbio lo spaghettone ALICI E BERGAMOTTO: un esperimento culinario che basa i suoi sapori sulle alici di Fuscaldo e sul bergamotto di Reggio Calabria. Due prodotti caratteristici della nostra terra, con importanti qualità nutrizionali. Anche perché nella mia cucina la sana alimentazione è un punto fermo.



