Mar 7 Dic 2021
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Nasce il Distretto del Cibo “Eccellenze del Savuto e del tirreno cosentino”

In seguito alla definizione del Partenariato sociale/istituzionale e alla costituzione della società di distretto si è giunti alla presentazione dell’istanza di riconoscimento alla Regione Calabria.

Ha preso così il via ufficialmente il Distretto del Cibo “Eccellenze del Savuto e del tirreno cosentino” che coinvolge novantadue soggetti tra aziende agricole, agroalimentari e turistiche, enti pubblici, istituzioni scolastiche, organi di informazione, associazioni di categoria del comparto agricolo, artigianale e turistico, associazioni operanti nei settori della cultura e del turismo.

La società di distretto ha sede a Rogliano ed è formata da ben quarantuno aziende agricole, agroalimentari e turistiche, rappresentative di tutti i settori economici. Le aziende fin da subito hanno creduto fortemente nell’idea del Distretto come strumento fondamentale per organizzare e sostenere i sistemi produttivi locali, promuovendo, allo stesso tempo, lo sviluppo delle comunità interessate, attraverso la tutela della loro identità storica e culturale.

Un percorso inclusivo e molto partecipato, portato avanti negli ultimi sei mesi dal comitato promotore con il contributo di tutti gli attori coinvolti, che ha trovato un’ottima sintesi nella redazione di un piano partecipato e condiviso. Oltre venti, infatti, sono stati gli incontri e i tavoli tematici dai quali sono emersi preziosi contributi da parte delle filiere produttive e turistiche coinvolte.

L’accordo di partenariato incardinato sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale coinvolge trentuno Comuni, da Panettieri a San Lucido. All’interno dell’accordo è presente anche un protocollo di legalità per tutelare, insieme agli altri obiettivi, la sostenibilità sociale.

Un avvio molto positivo, che ha dato l’opportunità ad un’area vasta di passare da un approccio basato sulle singole filiere ad una visione di tipo distrettuale, fondamentale per l’individuazione di un innovativo sentiero di sviluppo partecipato. Una prospettiva originale e avanzata, incentrata sul territorio come sistema e mirata a favorire una maggiore integrazione tra tutte le componenti sociali, culturali, istituzionali ed economiche.