Sono seduto sul molo,
qui in questo porto,
dove ogni giorno salpano centinaia di vacanzieri.
Eccola, la solita nave da crociera
che solcando i mari ed infrangendo le onde,
distrugge ciò che vi è sotto,
l’infinito regno sotto...
T'immagino così,
a scolpir parole su carta
come fossero pietra dura,
emozione pura,
artisti entrambi
dello scriver come cura.
Nitida è l'immagine
di quando mi parlavi
delle pagine
riempite di una difficile scrittura,
tale forse solo per la fretta
di averlo fatto a...
Come l'aria
per il respiro
sarebbe il primo pensiero,
ma così scontato non è,
seppur vitale.
È il ritrovarsi non più soli,
anche se soli non si era.
Più simili di quanto potessimo pensare
nell'amare e desiderare
ciò che è etereo...
Nel silenzio s'ode il fruscio d'un pennello sulla tela,
raschia i solchi, ruvidi, li appiana.
Strane forme prendon vita,
a sfogare forse un dolore
e solo una sottile firma le fissa lì,
a non chieder nulla,
come il...
Non pensare che io voglia sapere,
ciò che è passato rimane vissuto,
pensa invece ad un vuoto bicchiere
che possiamo riempire.
Ogni volta la paura
frena la svolta,
e lascia passare persone,
sfuggire occasioni.
Nelle nostre vite abbiam corso troppo
come...
Di vent’anni fa
il ricordo
di quella città,
che di notte
rifulgeva di luce
e fino all’alba
donava pace.
In tre,
giovani, innocenti, puliti,
la esploravamo infreddoliti,
non immaginando mai le nostre vite
né che dopo tanti anni,
magari afflitti di questi tempi dagli...
Nemmeno un sogno riuscire a vivere,
soltanto fragole poter gustar,
assaporandone l’amaro
del mancato maturar.
Vederne il rosso della passione,
del succo che esce per gustarle al cucchiaio,
e pensare al sangue,
d’uno che di notte parrebbe riposar
e a...
Confusi il nome tuo con quello di una sovrana
ma appartiene alla mitologia antica,
in quel meraviglioso declinar del sole,
in giù nell’orizzonte,
al centro fra due isole,
in una geometria perfetta.
Un viso angelico,
un’espressione ferma,
forse dovuta al...